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<channel><title><![CDATA[gianfuffo - L'Aquila trial]]></title><link><![CDATA[https://www.gianfuffo.org/laquila-trial]]></link><description><![CDATA[L'Aquila trial]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 21:23:11 +0200</pubDate><generator>Weebly</generator><item><title><![CDATA[Assolti]]></title><link><![CDATA[https://www.gianfuffo.org/laquila-trial/assolti]]></link><comments><![CDATA[https://www.gianfuffo.org/laquila-trial/assolti#comments]]></comments><pubDate>Mon, 23 Nov 2015 08:45:34 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.gianfuffo.org/laquila-trial/assolti</guid><description><![CDATA[Comprensibilmente subissata dalle notizie provenienti da Parigi e Bruxelles, e' passata quasi sotto silenzio la notizia che venerdi' 20 settembre 2015 la Corte di Cassazione ha assolto i 6 scienziati che, in qualita' di esperti, parteciparono alla riunione della Commissione Grandi Rischi il 31 marzo 2009, sei giorni prima del devastante terremoto che distrusse L'Aquila.La Cassazione ha sostanzialmente accolto l'impianto del processo di appello, che assolveva tutti gli imputati, tranne l'allora v [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph" style="text-align:left;">Comprensibilmente subissata dalle notizie provenienti da <a href="https://www.gianfuffo.org/pensieri/lorologio-della-storia-qui-si-e-fermato-al-14-secolo" target="_blank">Parigi e Bruxelles</a>, e' passata quasi sotto silenzio la notizia che<strong> venerdi' 20 settembre 2015 la Corte di Cassazione ha assolto i 6 scienziati</strong> che, in qualita' di esperti, parteciparono alla riunione della Commissione Grandi Rischi il 31 marzo 2009, sei giorni prima del devastante terremoto che distrusse L'Aquila.<br />La Cassazione ha sostanzialmente accolto l'impianto del processo di appello, che assolveva tutti gli imputati, tranne l'allora vice-capo della Protezione civile, <strong>Bernardo De Bernardinis</strong>, stretto collaboratore di <strong>Guido Bertolaso</strong>. Come riportato <a href="https://processoaquila.wordpress.com/2015/11/21/sentenza-della-corte-di-cassazione-verdict-of-the-supreme-court/" target="_blank">nel sito dell'INGV dedicato al processo</a>,<br /></div>  <blockquote style="text-align:left;">la sentenza della Corte Suprema rende giustizia ai nostri colleghi e all&rsquo;INGV che ha sempre continuato a lavorare con impegno nella ricerca sui terremoti e nella riduzione del rischio sismico, a fianco dei cittadini dell&rsquo;Aquila e nell&rsquo;interesse delle popolazioni esposte ai terremoti.<br /></blockquote>  <div class="paragraph" style="text-align:left;">Sara' interessante leggere le motivazioni della sentenza: come esposto in questo blog, nel processo di primo grado il giudice Billi, accogliendo le argomentazioni del PM Picuti, , si avventuro' in una serie di tesi pseudo-scientifiche per&nbsp; puntellare la decisione di condanna. <strong>Sara' interessante leggere se la Cassazione ha rigettato queste tesi, e in che modo. &nbsp; </strong><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Processo d'appello]]></title><link><![CDATA[https://www.gianfuffo.org/laquila-trial/processo-dappello]]></link><comments><![CDATA[https://www.gianfuffo.org/laquila-trial/processo-dappello#comments]]></comments><pubDate>Fri, 10 Oct 2014 12:56:58 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.gianfuffo.org/laquila-trial/processo-dappello</guid><description><![CDATA[Oggi comincia il processo d'appello alla Commissione Grandi Rischi. Speriamo che il buon senso faccia ritorno a L'Aquila, dopo la follia di questi ultimi 3 anni. Intanto il giudice Billi si e' fatto trasferire a Velletri.&nbsp; Motivo ufficiale, tengo famiglia e voglio stare piu' vicino a casa. O forse subodora che il processo d'appello sara' una gragnuola di sassi sulla sua decisione di avallare in toto la ricostruzione del PM Fabio Picuti? Ai posteri l'ardua sentenza...  [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph" style="text-align:left;"><span style='text-decoration:none; font-style:normal; font-weight:400; color:rgb(51, 51, 51); '>Oggi comincia il <a target="_blank" href="http://ilcentro.gelocal.it/laquila/cronaca/2014/10/10/news/grandi-rischi-processo-d-appello-blindato-1.10088816">processo d'appello</a> alla Commissione Grandi Rischi. Speriamo che il buon senso faccia ritorno a L'Aquila, dopo la follia di questi ultimi 3 anni. Intanto <strong>il giudice Billi <a target="_blank" href="http://www.laquilablog.it/il-giudice-billi-dopo-la-commissione-grandi-rischi-dice-addio-a-laquila/39217-1107/">si e' fatto trasferire a Velletri</a></strong>.&nbsp; Motivo ufficiale, tengo famiglia e voglio stare piu' vicino a casa. O forse subodora che il processo d'appello sara' una gragnuola di sassi sulla sua decisione di avallare in toto la ricostruzione del PM Fabio Picuti? Ai posteri l'ardua sentenza... <br /></span></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[L'Aquila, molto piu' di un'esperienza di vita]]></title><link><![CDATA[https://www.gianfuffo.org/laquila-trial/laquila-molto-piu-di-unesperienza-di-vita]]></link><comments><![CDATA[https://www.gianfuffo.org/laquila-trial/laquila-molto-piu-di-unesperienza-di-vita#comments]]></comments><pubDate>Fri, 08 Nov 2013 14:39:46 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.gianfuffo.org/laquila-trial/laquila-molto-piu-di-unesperienza-di-vita</guid><description><![CDATA[L&rsquo;Aquila, molto pi&ugrave; di un&rsquo;esperienza di vita, una vera sconfitta per la razionalit&agrave; e la&nbsp;giustizia: e' il titolo di un post nel blog "Terremoti e grandi rischi", che contiene la testimonianza dell'ingegner Claudio Moroni, che ha seguito tutte le fasi del processo.  [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph" style="text-align:left;"><strong><a target="_blank" href="http://terremotiegrandirischi.com/2013/11/08/laquila-molto-piu-di-unesperienza-di-vita-una-vera-sconfitta-per-la-razionalita-e-la-giustizia/">L&rsquo;Aquila, molto pi&ugrave; di un&rsquo;esperienza di vita, una vera sconfitta per la razionalit&agrave; e la&nbsp;giustizia</a>: </strong>e' il titolo di un post nel blog "Terremoti e grandi rischi", che contiene la testimonianza dell'ingegner Claudio Moroni, che ha seguito tutte le fasi del processo. <span></span><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Poisson, Matuselemme e la probabilita']]></title><link><![CDATA[https://www.gianfuffo.org/laquila-trial/poisson-e-la-probabilita]]></link><comments><![CDATA[https://www.gianfuffo.org/laquila-trial/poisson-e-la-probabilita#comments]]></comments><pubDate>Tue, 29 Oct 2013 13:25:00 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.gianfuffo.org/laquila-trial/poisson-e-la-probabilita</guid><description><![CDATA[Giusto per fare un esempio, ci si puo' scaricare il file (excel o testo) dei terremoti storici nella regione de L'Aquila, al sito http://emidius.mi.ingv.it/DBMI11/query_place/Selezionando i terremoti con M&gt;5.9, si raggruppano gli eventi per t&gt;1400 yr, con dei bin di lunghezza opportuna: l'analisi dipende un po' dalla scelta della lunghezza del bin, diciamo che si puo' optare fra 20 e 50 anni.Si contano gli eventi nei singoli bin, per es. nell'intervallo [1400,1420], [1420,1440], [1440,1460 [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph" style="text-align:left;">Giusto per fare un esempio, ci si puo' scaricare il file (excel o testo) dei terremoti storici nella regione de L'Aquila, al sito <a title="" target="_blank" href="http://emidius.mi.ingv.it/DBMI11/query_place/">http://emidius.mi.ingv.it/DBMI11/query_place/</a><br /><br /><span>Selezionando i terremoti con M&gt;5.9, si raggruppano gli eventi per t&gt;1400 yr, con dei bin di lunghezza opportuna: l'analisi dipende un po' dalla scelta della lunghezza del bin, diciamo che si puo' optare fra 20 e 50 anni.</span><br /><br /><span>Si contano gli eventi nei singoli bin, per es. nell'intervallo [1400,1420], [1420,1440], [1440,1460], e cosi' via. Si fa una statistica del numero di intervalli che totalizzano un determinato numero k di eventi: numero di bins con k=0 eventi, numero di bins con k=1 eventi, e cosi' via. Dividendo il numero di bins, N(k), per il numero totale di bins, cioe' la somma di N(k) su tutti i k, si ottiene la stima della probabilita' p(k). Il risultato sono i pallini vuoti neri del grafico qui sotto:</span><br /></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.gianfuffo.org/uploads/4/2/6/9/4269865/3557061.png?542" alt="Picture" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph" style="text-align:left;">Ora possiamo calcolare la media, data da<br /></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.gianfuffo.org/uploads/4/2/6/9/4269865/5260977.jpg?141" alt="Picture" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph" style="text-align:left;">e, nota la media <font color="#c86b6b">(linea verticale rosso chiaro)</font>, calcolare la distribuzione di Poisson <font color="#fd0606">(in rosso)</font> e il tempo di attesa, che risulta essere di 27,27 anni. La curva di Poisson mi dice che, nell'arco temporale del mio bin (20 anni), ho la probabilita' exp(-20/27)=0.48 di non avere mai un terremoto, 20/27*exp(-20/27)=0.35 di averne uno, 0.5*(20/27)^2 * exp(-20/27)=0.13 di averne due. <br /><span></span>Qui si capisce anche la fallacia del ragionamento del giudice Billi: <strong>se considero un intervallo di tempo spropositatamente lungo</strong>, per esempio, <strong>duecento anni</strong>, la probabilita' di non avere un terremoto, cioe' la probabilita' di Poisson P(k=0,mu), crolla ad essere exp(-200/27)=0.0006. Cioe' anche, la probabilita' di avere un terremoto e' 1-0.0006, praticamente <strong>uno, certezza</strong>.<br /><span>Beh, caro giudice Billi,<strong> se uno ha la fortuna di vivere 200 anni a L'Aquila, e' chiaro che avra' la certezza di vedere un altro terremoto M&gt;5.9 </strong></span><br /><span><strong>Nell'attesa che Matuselemme oppure Noe' dessero una risposta</strong>, </span><span>agli scienziati il 31 marzo 2009 fu chiesto se, nei limiti della conoscenza e delle leggi della statistica, <em>a breve </em>ci sarebbe stato o no&nbsp; un terremoto (a causa dei cosiddetti "precursori"). E non di li' a 200 anni!!!</span><br /><span>Sembra che il giudice Billi e il PM Picuti abbiano un concetto abbastanza peculiare di <em>probabilit&agrave;</em> e <em>certezza</em>: per parafrasare un pezzo di spirito del fisico <a target="_blank" href="http://bobpark.physics.umd.edu/index.html">Robert Park,</a> autore del memorabile libro <a target="_blank" href="http://books.google.it/books?id=xzCK6-Kqs6QC&amp;printsec=frontcover&amp;dq=voodoo+science&amp;hl=it&amp;sa=X&amp;ei=EfpvUrviKsrA7AaPoYEg&amp;ved=0CDQQ6AEwAA#v=onepage&amp;q=voodoo%20science&amp;f=false"><em>Voodoo Science</em></a></span>, se mi dicono che un brontosauro sta attraversando Broadway, beh, s&igrave;, &egrave; <em>possibile</em>, forse anche <em>certo</em>, ammesso che io abbia vissuto 95 milioni di anni. Ma, dato che la vita media di un uomo &egrave; di 70-80 anni (quando va bene), &egrave; pi&ugrave; probabile che io abbia visto un <em>cavallo</em> e lo abbia scambiato per un <em>brontosauro</em>.<br /><span></span><span> </span></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Gli errori scientifici presenti nella sentenza]]></title><link><![CDATA[https://www.gianfuffo.org/laquila-trial/gli-errori-scientifici-presenti-nella-sentenza]]></link><comments><![CDATA[https://www.gianfuffo.org/laquila-trial/gli-errori-scientifici-presenti-nella-sentenza#comments]]></comments><pubDate>Thu, 24 Oct 2013 13:16:39 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.gianfuffo.org/laquila-trial/gli-errori-scientifici-presenti-nella-sentenza</guid><description><![CDATA[Premetto che i commenti sono puramente scientifici, non sono un esperto di diritto. La sentenza tuttavia si dilunga in una serie di interpretazioni di dati e di pubblicazioni scientifiche, arrivando a delle conclusioni errate. A pag.57 della sentenza, &sect;2.3,&nbsp; si legge:  La rappresentazione grafica appena effettuata consente di apprezzare in modo intuitivo ed immediato l&rsquo;andamento del numero di scosse registrate nel corso dei mesi.Appare evidente in proposito che, a partire da genn [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph" style="text-align:left;">Premetto che i commenti sono puramente scientifici, non sono un esperto di diritto. La sentenza tuttavia si dilunga in una serie di interpretazioni di dati e di pubblicazioni scientifiche, arrivando a delle conclusioni errate. A pag.57 della sentenza, &sect;2.3,&nbsp; si legge:<br /></div>  <blockquote style="text-align:left;">La rappresentazione grafica appena effettuata consente di apprezzare in modo intuitivo ed immediato l&rsquo;andamento del numero di scosse registrate nel corso dei mesi.<br />Appare evidente in proposito che, a partire da gennaio 2009, il distretto<br />aquilano ha registrato una chiara impennata di valori. I grafici sopra disegnati rappresentano con evidente forza icastica come, nel periodo 1.1.09 &ndash; 31.3.09, nei tre distretti Monti della Laga, Monti Reatini e Gran Sasso vi sia stato un decremento del numero di scosse rispetto ai sei mesi precedenti, mentre nel distretto Aquilano vi &egrave; stata una crescita marcata che raggiungeva il suo acme nel mese di marzo 2009.<br /></blockquote>  <div class="paragraph" style="text-align:left;">Si tratta di una parte di un commento abbastanza lungo (pagg.55-66) sull'<strong>analisi delle frequenza di scosse a bassa intensita'</strong> ("precursori") che flagellavano l'Abruzzo a partire dal giugno 2008. Il giudice si dilunga in una discussione, il cui senso sintetizzando e&rsquo;: erano presenti dei precursori (sciame sismico a intensita&rsquo; bassa), chiamiamo evento A, che ha preceduto l&rsquo;evento B (terremoto distruttivo del 6 aprile 2009). La scienza e&rsquo; tutta basata su correlazioni, tuttavia la correlazione deve essere significativa (diciamo, &gt;50%), poi deve esserci una connessione di causalita&rsquo;. Il fatto che nella sentenza stessa si dica che <strong>la correlazione si perde quando si considera una regione piu&rsquo; ampia</strong> (il brano citato, piu' il grafico a Pag.56 confrontato col grafico a Pag.57) depone male, nel senso che, <strong>quando una correlazione diminuisce considerando un campione statistico con un numero maggiore di eventi, questo fatto e&rsquo; piu&rsquo; un indizio di risultato spurio dovuto a campione insufficiente</strong>, che non l&rsquo;insight di chissa&rsquo; quale meccanismo nascosto. Anche ammettendo di avere una statistica sufficiente, un&rsquo;alta correlazione di eventi A che precedono eventi B, non garantisce che A generi B: potrebbe esserci un terzo evento C che causa entrambi i fenomeni A e B. L&rsquo;eventualita&rsquo; di una presenza di un <em>confounding factor </em>C aumenta grandemente quando la correlazione non e&rsquo; significativa, come evidenzia bene un recente lavoro sugli ecosistemi marini <a title="" target="_blank" href="http://dx.doi.org/10.1126/science.1227079">(Sugihara &amp; May, 2012)</a>.<br /><br /><span></span>Forse a sostegno della teoria del &ldquo;precursore&rdquo; del &sect;2.3, e della sua lettura biased della testimonianza di Selvaggi a pag.58, il giudice aggiunge una disamina della pubblicazione <a target="_blank" href="https://www.gianfuffo.org/uploads/4/2/6/9/4269865/1995_bssa_boschi.pdf">(Boschi, Gasperini, &amp; Mulargia, 1995)</a>: a pag.278 della sentenza si legge,<br /></div>  <blockquote style="text-align:left;">Sempre sul tema della pericolosit&agrave; sismica del territorio aquilano e delle<br />previsioni probabilistiche di forti terremoti, il prof. BOSCHI nel 1995<br />pubblicava sulla rivista internazionale "Bulletin of the seismological society of America&rdquo; (vol. 85, n. 5, pp. 1475 &ndash; 1482) un articolo dal titolo &ldquo;L&rsquo;individuazione preventiva dei luoghi in cui potrebbero verificarsi gravi terremoti nell&rsquo;immediato futuro&rdquo; [...]<br />La tabella 4 evidenzia che:<br />&ldquo;la regione 34 (Aquilano) ha un P pari a 1 di probabilit&agrave; di occorrenza di un terremoto con di magnitudo pari o maggiore a 5.9 nei prossimi 5, 20, 100 anni utilizzando sia il processo di Gauss che quello di Poisson per l&rsquo;occorrenza degli eventi secondo il coefficiente di variazione&rdquo; (tabella 4, pag. 6).<br />Sostenere che il coefficiente probabilistico (P) &egrave; pari a 1 (&ldquo;di fatto uguale<br />all&rsquo;unit&agrave;&rdquo;) significa affermare che il grado di probabilit&agrave; non &egrave; soltanto molto elevato, ma &egrave; addirittura prossimo alla certezza (certezza = 1).<br /></blockquote>  <div class="paragraph" style="text-align:left;">Il giudice<strong> ritiene una prova a favore della sua tesi sul "precursore&rdquo;</strong> il fatto che il tempo di attesa per l&rsquo;Aquilano di un terremoto M&gt;5.9 sia di <strong>circa 61 anni,</strong> e che uno degli intervalli in cui la pubblicazione <a title="" style="" target="_blank" href="https://www.gianfuffo.org/uploads/4/2/6/9/4269865/1995_bssa_boschi.pdf">(Boschi, Gasperini, &amp; Mulargia, 1995)</a> considera la valutazione della probabilita&rsquo; termina nel 2015. Innanzitutto, come evidenzia bene il <a title="" target="_blank" href="http://www.corradozanella.net/drupal/?q=node/20">prof.Zanella dell'Universita' di Padova</a>, la valutazione del tempo di attesa di un terremoto nell'aquilano (prima del 2009) era basata su soli 3 eventi, e il tempo trascorso da quegli eventi era almeno 4 volte il tempo di attesa, rendendo praticamente irrilevante l'osservazione che P=1 nel distretto 34 (Aquilano). Lo stesso Boschi annota nella sua pubblicazione del 1995<br /></div>  <blockquote style="text-align:left;">Note that the high probability of region 34 comes from the fact that after<br />three almost exactly spaced earthquakes (61 + 2 yr) no large<br />magnitude activity occurred in the following 200 yr.</blockquote>  <div class="paragraph" style="text-align:left;">In ogni caso, anche prendendo per buona la valutazione del tempo di attesa di 61 anni, il tempo di attesa (waiting time) e&rsquo; un tipico <strong>concetto stocastico</strong>, che ha senso in termini di distribuzione: in particolare, <font color="#a82e2e"><strong><em>con qualsiasi distribuzione di probabilita&rsquo;, la probabilita&rsquo; di un evento in un intervallo infinitesimo di tempo e&rsquo; nulla</em></strong></font>. Il tempo di attesa non e&rsquo; una sveglia, che suona allo scoccare del 2015 e, soprattutto, il punto del giudice e&rsquo; una valutazione della probabilita&rsquo; nel periodo in cui i cosiddetti &ldquo;precursori&rdquo; avvengono, quindi&nbsp; a distanza di 1 anno. Supponiamo che i terremoti siano degli eventi <strong>scorrelati</strong>, per i quali vale un processo di Poisson con distribuzione esponenziale dei tempi di attesa :<br /></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.gianfuffo.org/uploads/4/2/6/9/4269865/6037983.jpg?255" alt="Picture" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph" style="text-align:left;">Il significato e' che la funzione a membro di destra esprime la probabilita' che l'evento <em>X</em> si ripeta <em>k</em> volte nell'intervallo (0,t]. Un concetto fondamentale e' che <strong>la probabilita' di Poisson e' indipendente da t</strong>, quindi P(t,t+t1)=P(0,t1). Calcolare la probabilita' nel 2005 o nel 1762 e' la stessa cosa. <br /><span>Dice inoltre un'altra cosa: calcolare la probabilita', che so, dal 2013 al 2014, <strong>adesso che c'e' stato un evento distruttivo nel 2009</strong>, e' la stessa che dal 2008 al 2009 (anche se ovviamente il tempo di attesa tau va ricalcolato, essendo una statistica bassa).<strong> Dire il contrario significherebbe che c'e' una correlazione</strong> (anti-correlazione, per esempio) tra gli eventi, cosa che contraddice l'uso di un processo di Poisson. </span>A quanto la scienza ne sa, prove di correlazione fra terremoti (<strong>"clustering"</strong>) sono ancora deboli. L'articolo di <a target="_blank" href="https://www.gianfuffo.org/uploads/4/2/6/9/4269865/1995_bssa_boschi.pdf">Boschi (1995)</a> voleva appunto tentare di dirimere una questione di questo tipo, ma evidentemente il giudice ha completamente travisato il messaggio.&nbsp; <br /><br /><span></span>L'esponenziale exp(-t/tau) esprime il fatto <strong>che la probabilita' dell'evento e' molto piccola su tempi piu' piccoli di tau</strong>, che e' il tempo di attesa (medio). Esprime quanto abbiamo detto sopra, la probabilita' di un evento in un intervallo infinitesimo e' zero.<br /><span></span>Un caso particolare della distribuzione e' quando k=0: <font color="#a82e2e"><strong>la probabilita' che un evento non si verifichi</strong></font>. In quel caso, prendendo per buona la valutazione del tempo di ritorno tau=61 anni, e pensando di trovarsi in un intervallo largo t=1 anno:<br /></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.gianfuffo.org/uploads/4/2/6/9/4269865/7523951.jpg?459" alt="Picture" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph" style="text-align:left;">Quindi, la probabilita' che l'evento si verifichi e' 1-0.984=0.016. E' una probabilita' molto piccola, intorno all'1%: la probabilita&rsquo; a un anno rimane piccola, anche se la probabilita&rsquo; cumulativa puo&rsquo; essere alta. La probabilita' mensile o settimanale e' 1/12 di questa, quindi dell'ordine 1/1000, oppure 0.1%. <strong>E&rsquo; l&rsquo;errore di chi scommette al lotto sui numeri &ldquo;mancanti&rdquo; da molto tempo</strong>, pensando che la probabilita&rsquo; di vincere in questo modo cresca.<span></span><br /><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[22 ottobre 2013: a un anno dalla sentenza, le prove, Irving Langmuir e la scienza patologica]]></title><link><![CDATA[https://www.gianfuffo.org/laquila-trial/22-ottobre-2013-a-un-anno-dalla-sentenza-le-prove-irving-langmuir-e-la-scienza-patologica]]></link><comments><![CDATA[https://www.gianfuffo.org/laquila-trial/22-ottobre-2013-a-un-anno-dalla-sentenza-le-prove-irving-langmuir-e-la-scienza-patologica#comments]]></comments><pubDate>Wed, 23 Oct 2013 08:37:38 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.gianfuffo.org/laquila-trial/22-ottobre-2013-a-un-anno-dalla-sentenza-le-prove-irving-langmuir-e-la-scienza-patologica</guid><description><![CDATA[ E' passato esattamente un anno dalla sentenza in primo grado che ha condannato i membri della Commissione Grandi Rischi (CGR). In quest'anno riviste scientifiche, giornali, blog piu' o meno ufficiali si sono occupati del caso, sottolineando l'abnormita' della sentenza, che non e' mitigata dalla lettura delle motivazioni: uno dei&nbsp; blog piu' seguiti dedicato al processo dice infatti:"[...] se non fu un processo alla scienza, riesce difficile capire perch&eacute; buona  parte del dibattimento [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='z-index:10;position:relative;float:left;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="https://www.gianfuffo.org/uploads/4/2/6/9/4269865/7986029.jpg" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px;" alt="Picture" class="galleryImageBorder" /></a><span style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="text-align:left;display:block;">E' passato esattamente un anno dalla sentenza in primo grado che ha condannato i membri della Commissione Grandi Rischi (CGR). In quest'anno riviste scientifiche, giornali, blog piu' o meno ufficiali si sono occupati del caso, sottolineando l'abnormita' della sentenza, che non e' mitigata dalla lettura delle motivazioni: <a title="" target="_blank" href="http://terremotiegrandirischi.com/2013/10/22/un-anno-fa-una-sentenza/">uno dei&nbsp; blog piu' seguiti </a>dedicato al processo dice infatti:<br><span></span><em>"[...] se non fu un processo alla scienza, riesce difficile capire perch&eacute; buona  parte del dibattimento, dei testimoni del PM, della sua requisitoria e  della sentenza stessa siano dedicati ad aspetti squisitamente  scientifici. E in questi aspetti requisitoria e sentenza si muovono in  modo scientificamente disinvolto, <strong>considerando ad esempio alcuni  argomenti (articoli ecc.) e ignorandone altri</strong>."</em><br><span>&nbsp;Dopo avere letto le motivazioni della sentenza, sono rimasto alquanto perplesso proprio da questo punto: </span><strong>la scelta degli eventi che confermano una teoria</strong>. <a title="" target="_blank" href="http://www.nobelprize.org/nobel_prizes/chemistry/laureates/1932/langmuir-bio.html"><strong>Irving Langmuir</strong></a>, il premio Nobel per la chimica (1932) e famoso per i suoi studi sui gas ionizzati, si dedico&rsquo;, nell&rsquo;ultima parte della sua vita, a indagini su quella che chiamava <strong>&ldquo;pathological science&rdquo;</strong>: non pseudoscienza vera e propria, <strong>ma casi in cui gli scienziati in qualche modo si illudevano di risultati che poi, da una analisi piu&rsquo; corretta, risultavano essere il risultato del pregiudizio del ricercatore</strong>. <br><br><span></span>Recentemente, due ricercatori dell&rsquo;Universita&rsquo; di Princeton hanno pubblicato sul loro sito1 il <a title="" target="_blank" href="http://www.cs.princeton.edu/~ken/Langmuir/langmuir.htm">testo integrale di un talk di Langmuir </a>su questo argomento, tenuto ai laboratori della General Electric il 18 dicembre 1953, e poi pubblicati come report del laboratorio nel 1968 . L&rsquo;esempio preferito da Langmuir era quello della &ldquo;percezione extrasensoriale&rdquo; di un certo Rhine, uno psicologo della <a title="" target="_blank" href="http://duke.edu/">Duke University</a> che sosteneva di potere influenzare telepaticamente la scelta delle persone con il pensiero. L&rsquo;esperimento preferito di Rhine era questo: chiedeva a una persona di indovinare per 5 volte 5 carte poste a faccia in giu' su un tavolino (per un totale di 25 carte). Segnava poi su un foglio di carta quali carte aveva &ldquo;letto&rdquo; nella mente del &ldquo;paziente&rdquo;, e poi chiedeva a costui di girarle. La teoria della probabilita&rsquo; dice che, su milioni di casi, il numero medio di carte indovinate e&rsquo; 5 su 25. Rhine sosteneva di averne trovate invece 7 su 25, su migliaia e migliaia di casi, e attribuiva questa differenza minuta alla sua &ldquo;telepatia&rdquo;. Alla domanda di Langmuir su come registrasse i suoi dati, Rhine candidamente confesso&rsquo; che, nella sua statistica, non aveva considerato i casi in cui il "paziente" non indovinava neppure una carta su 25, perche&rsquo; secondo lui in quei casi il paziente si era <strong>deliberatamente "rifiutato" di &ldquo;aprirgli&rdquo; la sua mente</strong>. <strong>Questi casi rendevano conto dei 2 casi aggiuntivi nella statistica delle carte.</strong><br><font color="#c23b3b"><strong>Mi ha ricordato Langmuir la sentenza, che a pag.58 </strong></font>riporta la testimonianza del dott.<strong>Giulio Selvaggi</strong>, che dice che la quasi totalita&rsquo; dei terremoti aquilani si verifica<strong> in due modalita&rsquo;</strong>: terremoti forti con a volte sciami di precursori, e sciami di scosse piccole senza terremoto forte. <strong>Il giudice sottolinea ovviamente la prima, e trascura del tutto nel resto della sentenza la seconda</strong>, che statisticamente ha lo stesso peso (anzi, sicuramente maggiore, perche&rsquo; i forti terremoti dell&rsquo;aquilano sono tre in quattro secoli...). <strong>Cos&rsquo;e&rsquo; questo, se non &ldquo;pathological science&rdquo;?</strong><br></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Lettera di Enzo Boschi a "Science"]]></title><link><![CDATA[https://www.gianfuffo.org/laquila-trial/lettera-di-enzo-boschi-a-science]]></link><comments><![CDATA[https://www.gianfuffo.org/laquila-trial/lettera-di-enzo-boschi-a-science#comments]]></comments><pubDate>Thu, 03 Oct 2013 13:32:16 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.gianfuffo.org/laquila-trial/lettera-di-enzo-boschi-a-science</guid><description><![CDATA[ Nel numero di Science del 27 settembre prende la parola Enzo Boschi, ex-direttore dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), condannato quasi un anno fa (il 22 ottobre 2012) a 6 anni di prigione per non avere adeguatamente comunicato il rischio alla popolazione de L'Aquila nell'aprile 2009. In una corposa Lettera al direttore, Boschi precisa che nella famosa riunione della Commissione Grandi Rischi (CGR) del 31 marzo 2009, egli spiego' chiaramente, che la zona de L'Aquila era u [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='z-index:10;position:relative;float:left;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="https://www.gianfuffo.org/uploads/4/2/6/9/4269865/6248483.gif" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px;" alt="Picture" class="galleryImageBorder" /></a><span style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="text-align:left;display:block;">Nel numero di <em>Science</em> del 27 settembre prende la parola <strong>Enzo Boschi</strong>, ex-direttore dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), condannato quasi un anno fa (il 22 ottobre 2012) a 6 anni di prigione per non avere adeguatamente comunicato il rischio alla popolazione de L'Aquila nell'aprile 2009. <br /><span>In una corposa Lettera al direttore, Boschi precisa che nella famosa riunione della Commissione Grandi Rischi (CGR) del 31 marzo 2009, </span>egli spiego' chiaramente, che<strong> la zona de L'Aquila era una zona ad altro rischio sismico</strong>: per chiarire la cosa, distribui' la <strong>carta della pericolosita' sismica</strong> (qui a lato), redatta dal INGV nel 2003, sotto la presidenza di Boschi. Tanto che il sindaco de l'Aquila, Cialente, rimase molto colpito dalla relazione di Boschi, al punto di chiudere alcune scuole e di raccomandare che fosse dichiarato uno stato di emergenza. <strong>Entrambe le prove</strong>, cioe' la mappa sismica e la testimonianza del sindaco Cialente, <strong>sono state ignorate</strong> dal PM Picuti. <br /><span>Boschi precisa inoltre che </span>il PM ha completamente distorto il significato della pubblicazione del 1995 dello stesso Boschi [E. Boschi, P. Gasperini, F. Mulargia, <em>Bull. Seismol. Soc. Am.</em> <strong>85</strong>, 1475 (1995).], di fatto <strong>ponendo tutto il metodo scientifico sotto accusa. </strong>Quel lavoro, che descriveva le proprieta' statistiche del "clustering", diceva che le alte probabilita' previste per il territorio aquilano non erano statisticamente significative perche' basate su una sequenza di soli tre terremoti avvenuti fra il 17&deg; e il 18&deg; secolo -- una base statistica insufficiente per prevedere cosa sarebbe avvenuto nei secoli a venire. Al contrario, il PM ha usato questi risultati per <strong>costruire le sue argomentazioni, basate su una interpretazione superficiale e non-scientifica</strong> dei dati contenuti nella pubblicazione di Boschi (1995): questo modo di procedere costituisce un pericoloso precedente, non solo per la sismologia, ma per qualunque altra disciplina. <br /><span></span>Infine, <em>last but not least</em>, compito del INGV, come di <strong>qualsiasi laboratorio scientifico nazionale</strong>, e' quello di compilare dei dati (come la mappa della pericolosita' sismica) e di comunicarla agli organi preposti, come la Protezione Civile: e' <strong>compito poi della Protezione Civile&nbsp; dare una corretta comunicazione del rischio e mettere in atto le dovute operazioni di protezione della popolazione.&nbsp; </strong><br /></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>  <div><div style="margin: 10px 0 0 -10px"> <a href="https://www.gianfuffo.org/uploads/4/2/6/9/4269865/2013_science_341_1451_lettera_enzo_boschi.pdf"><img src="http://www.weebly.com/weebly/images/file_icons/pdf.png" width="36" height="36" style="float: left; position: relative; left: 0px; top: 0px; margin: 0 15px 15px 0; border: 0;" /></a><div style="float: left; text-align: left; position: relative;"><table style="font-size: 12px; font-family: tahoma; line-height: .9;"><tr><td colspan="2"><b> 2013_science_341_1451_lettera_enzo_boschi.pdf</b></td></tr><tr style="display: none;"><td>File Size:  </td><td>1695 kb</td></tr><tr style="display: none;"><td>File Type:  </td><td> pdf</td></tr></table><a href="https://www.gianfuffo.org/uploads/4/2/6/9/4269865/2013_science_341_1451_lettera_enzo_boschi.pdf" style="font-weight: bold;">Download File</a></div> </div>  <hr style="clear: both; width: 100%; visibility: hidden"></hr></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Le motivazioni del giudice]]></title><link><![CDATA[https://www.gianfuffo.org/laquila-trial/le-motivazioni-del-giudice]]></link><comments><![CDATA[https://www.gianfuffo.org/laquila-trial/le-motivazioni-del-giudice#comments]]></comments><pubDate>Sun, 21 Apr 2013 16:49:28 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.gianfuffo.org/laquila-trial/le-motivazioni-del-giudice</guid><description><![CDATA[ Il 18 gennaio 2013 (esattamente allo scadere dei 90 giorni dal 22 ottobre) sono state depositate le motivazioni della sentenza al processo de L'Aquila, contro i membri della Commissione Grandi Rischi (GCR). Sono 780 pagine (per fortuna in interlinea 1.5 e caratteri grandi...) di cui la parte piu' interessante consiste nelle pagg.290-390. Il testo completo puo' essere scaricato qui a fianco: sembra che la tesi-base del giudice coincida con quella del PM, cioe' che, anche se il fenomeno non era p [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='z-index:10;position:relative;float:left;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a href='https://www.gianfuffo.org/uploads/4/2/6/9/4269865/sentenza-grandi-rischi-completa-1.pdf'><img src="https://www.gianfuffo.org/uploads/4/2/6/9/4269865/2988817.jpg?137" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:0;" alt="Picture" class="galleryImageBorder" /></a><div style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;"></div></span> <div class="paragraph" style="text-align:left;display:block;">Il <strong>18 gennaio 2013</strong> (esattamente allo scadere dei 90 giorni dal 22 ottobre) sono state depositate le motivazioni della sentenza al processo de L'Aquila, contro i membri della Commissione Grandi Rischi (GCR). <strong>Sono 780 pagine </strong>(per fortuna in interlinea 1.5 e caratteri grandi...) di cui la parte piu' interessante consiste <font color="#3333FF"><strong>nelle pagg.290-390</strong></font>. Il testo completo puo' essere scaricato qui a fianco: sembra che la tesi-base del giudice coincida con quella del PM, cioe' che, <strong>anche se il fenomeno non era prevedibile, lo era il rischio, e che il rischio fu comunicato in modo approssimativo alla popolazione. </strong>Qui ci sarebbe molto da dire, in quanto il rischio &egrave; una valutazione di una probabilit&agrave;, che non esula dalla natura del fenomeno; non dovrebbe essere poi l'aula del tribunale il luogo dove discutere di valutazioni di rischi geologici. <br /></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[La requisitoria scritta del PM]]></title><link><![CDATA[https://www.gianfuffo.org/laquila-trial/la-requisitoria-scritta-del-pm]]></link><comments><![CDATA[https://www.gianfuffo.org/laquila-trial/la-requisitoria-scritta-del-pm#comments]]></comments><pubDate>Fri, 30 Nov 2012 09:09:18 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.gianfuffo.org/laquila-trial/la-requisitoria-scritta-del-pm</guid><description><![CDATA[Potete leggere la requisitoria scritta cliccando a questo sito. Il passaggio centrale si trova a pagg.3-4:  Gli imputati [...] fornendo, in occasione della detta riunione, sia con dichiarazioni agli organi di informazione sia con redazione di un verbale, al Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, all&rsquo;&rsquo;Assessore Regione Abruzzo alla Protezione Civile, al Sindaco dell&rsquo;&rsquo;Aquila, alla cittadinanza aquilana, informazioni incomplete, imprecise e contraddittorie sulla nat [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph" style="text-align:left;">Potete leggere <a title="" target="_blank" href="http://processoaquila.files.wordpress.com/2012/10/11-requisitoria_scritta_del_pm.pdf">la requisitoria scritta cliccando a questo sito</a>. <br /><span>Il passaggio centrale si trova a pagg.3-4:</span><br /><span></span><br /></div>  <blockquote style="text-align:left;">Gli imputati [...] fornendo, in occasione della detta riunione, sia con dichiarazioni agli organi di informazione sia con redazione di un verbale, al Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, all&rsquo;&rsquo;Assessore Regione Abruzzo alla Protezione Civile, al Sindaco dell&rsquo;&rsquo;Aquila, alla cittadinanza aquilana, informazioni incomplete, imprecise e contraddittorie sulla natura, sulle cause, sulla pericolosit&agrave; e sui futuri sviluppi dell&rsquo;&rsquo;attivit&agrave; sismica in esame [...];<br />ritenendo che &ldquo;<strong>non c&rsquo;&egrave; nessun motivo per cui si possa dire che una sequenza di scosse di bassa magnitudo possa essere considerata precursore di un forte evento</strong>&rdquo;;<br />venendo cos&igrave; meno ai doveri di valutazione del rischio connessi alla loro qualit&agrave; e alla loro funzione e tesi alla previsione e alla prevenzione e ai doveri di informazione chiara, corretta, completa;<br />cagionavano, in occasione della violenta scossa di terremoto (magnitudo momento MW = 6.3, magnitudo locale ML = 5.8) del 06.04.2009 ore 3,32, la morte di:<br /><span></span> </blockquote>  <div class="paragraph" style="text-align:left;">Segue l'elenco di coloro che secondo il PM non sarebbero morti se... Se cosa? <br />L'oggetto     del contendere &egrave; evidentemente se un terremoto grosso sia sempre preceduto da     sciami, cioe' in linguaggio tecnico, se la sequenza di scosse di bassa magnitudo possa essere considerata un precursore (nel senso propriamente <em>scientifico</em> del termine, cio&eacute; un evento A che precede un evento B con una correlazione statistica significativa, diciamo C&gt;0.5). La     risposta della scienza attuale e' <strong>no</strong>. <br /><br />In altre parole, <strong>con buona pace del PM Picuti</strong>, il verificarsi successivo del terremoto dipese dagli sciami     precedenti <strong>non piu' di quanto potesse dipendere dal fatto che Giove     fosse nel Toro</strong> o che&nbsp; io indossassi le mutande viola quel     giorno 6 aprile: se passa l'idea che gli scienziati avessero dovuto     dire <strong>SI'</strong>, passa l'idea che <strong>le previsioni di rischio in Italia si     fanno in base alle emozioni della gente, alle opinioni dei     ciarlatani,&nbsp; alla contingenza del momento,     </strong>alla piu' vaga "intuizione" o "sensazione" personale non supportata da alcun dato scientifico oggettivo e    rigoroso. <br /><br /><span>Nel prosieguo della relazione (pag. 495), si legge come un ruolo centrale abbia la consulenza di <strong>Luis Domingo Decanini</strong>, ingegnere e <a title="" target="_blank" href="http://www.disg.uniroma1.it/index.php?option=com_lqm&amp;task=showResults&amp;query=33&amp;lqm_username=Decanini&amp;Itemid=102&amp;lang=en">professore di Statica in zone sismiche all'Universit&agrave; di Roma "La Sapienza". </a></span><br /></div>  <blockquote style="text-align:left;">A ulteriore dimostrazione dell&#146;&rsquo;infondatezza della tesi secondo cui il terremoto del 6 aprile 2009 ore 3,32 sia stato un fatto anomalo, eccezionale o imprevedibile la consuleza (sic!) del prof. Decanini &ldquo;Relazione generale sulle caratteristiche del terremoto del 6 aprile 2009 e sulla sismicit&agrave; dell&rsquo;area aquilana&rdquo; e i chiarimenti offerti da Liberatore Domenico, professore di Ingegneria sismica presso l&#146;&rsquo;Universit&agrave; La Sapienza di Roma, suo collaboratore, sentito all&#146;&rsquo;udienza del 15.02.2012, offrivano ulteriori elementi di valutazione, concernenti, in particolare, l&#146;&rsquo;analisi delle accelerazioni della scossa del 6 aprile in relazione alla normativa tecnica sulla costruzione degli edifici e ai danni dagli stessi riportati.</blockquote>  <div class="paragraph" style="text-align:left;">Ma non si capisce come delle valutazioni di un ingegnere sulla inadeguatezza del patrimonio degli edifici de L'Aquila abbia a che vedere con la "previsione" del terremoto. Da notare come i termini "futuri sviluppi", "previsione", "imprevedibile", si trovino ovunque nella relazione del PM, nonostante le dichiarazioni di Picuti alla stampa, "<em>Non sono un folle, so che i terremoti non possono essere previsti</em>". <br /><br /><span></span>&Eacute; interessante poi notare come i sette esperti non fossero gli  unici partecipanti alla riunione del 31 marzo della Commissione Grandi  Rischi. Nella requisitoria (pagg. 507-508) si legge che in quella riunione parteciparono  anche</div>  <blockquote style="text-align:left;"><strong style="">Massimo Cialente</strong> Sindaco dell&#146;&rsquo;Aquila;<br /><strong style="">Daniela Stati</strong> Assessore alla Protezione Civile della Regione Abruzzo;<br /><strong style="">Altero Leone</strong> dirigente responsabile della Protezione Civile della Regione Abruzzo;<br />altri rappresentanti della Prefettura dell&rsquo;Aquila, del Dipartimento della<br />Protezione Civile e della Regione[...]</blockquote>  <div class="paragraph" style="text-align:left;">Ma, abbastanza stranamente, secondo il PM Picuti<br /></div>  <blockquote style="text-align:left;">Le predette persone, che pure avevano concorso alla regolare composizione della Commissione alla riunione del 31.03.2009, non avevano alcuna specifica competenza tecnica; erano stati ammessi in rappresentanza delle istituzioni locali quali &ldquo;autorit&agrave; competenti in materia di protezione civile&rdquo;. Essi <strong>guidati dagli imputati</strong>, nella qualit&agrave; loro contestata, ne avevano raccolto semplicemente i giudizi, <strong>divulgandoli poi, in sede di conferenza stampa, con le medesime parole udite nel corso della riunione</strong>.<br /></blockquote>  <div class="paragraph" style="text-align:left;">Cio&eacute;, in pratica, il PM Picuti <strong>solleva totalmente dalla loro responsabilit&agrave; politica</strong> il Sindaco, l'assessore alla protezione civile della Regione e dirigente della protezione civile della Regione, facendone degli interdetti capaci solamente di fare i <strong>passacarte</strong> di una decisione politica presa dagli scienziati. Siamo al ribaltamento dei ruoli, il consulente scientifico che viene caricato della decisione politica.<br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Altre reazioni]]></title><link><![CDATA[https://www.gianfuffo.org/laquila-trial/altre-reazioni]]></link><comments><![CDATA[https://www.gianfuffo.org/laquila-trial/altre-reazioni#comments]]></comments><pubDate>Thu, 29 Nov 2012 10:55:22 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.gianfuffo.org/laquila-trial/altre-reazioni</guid><description><![CDATA[Fra le associazioni straniere che hanno pubblicamente preso le distanze dal verdetto del 22 ottobre, e che si dicono sinceramente preoccupate per un deterioramento nel rapporto fra scienza e politica, ci sono:La Royal Astronomical Societyhttp://www.ras.org.uk/news-and-press/219-news-2012/2184-laquila-trial-verdict-response-from-the-royal-astronomical-societyL'American Geophysical Union:http://www.agu.org/news/press/pr_archives/2012/2012-46.shtmlLa Seismological Society of America (SSA):http://ww [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph" style="text-align:left;">Fra le associazioni straniere che hanno pubblicamente preso le distanze dal verdetto del 22 ottobre, e che si dicono sinceramente <strong>preoccupate per un deterioramento nel rapporto fra scienza e politica</strong>, ci sono:<br /><br /><strong>La Royal Astronomical Society</strong><br /><a title="" target="_blank" href="http://www.ras.org.uk/news-and-press/219-news-2012/2184-laquila-trial-verdict-response-from-the-royal-astronomical-society">http://www.ras.org.uk/news-and-press/219-news-2012/2184-laquila-trial-verdict-response-from-the-royal-astronomical-society</a><br /><span></span><br /><strong>L'American Geophysical Union:</strong><br /><a title="" target="_blank" href="http://www.agu.org/news/press/pr_archives/2012/2012-46.shtml">http://www.agu.org/news/press/pr_archives/2012/2012-46.shtml</a><br /><br /><strong>La Seismological Society of America (SSA):</strong><br /><a target="_blank" href="http://www.seismosoc.org/news/#i20121011183">http://www.seismosoc.org/news/#i20121011183</a><br /><br /><strong>La Seismological Society of Japan:</strong><br /><a target="_blank" href="http://www.zisin.jp/modules/pico/index.php?content_id=2147">http://www.zisin.jp/modules/pico/index.php?content_id=2147</a><br /><br /><strong>La Geological Society of Japan:</strong><br /><a target="_blank" href="http://www.geosociety.jp/english/content0015.html">http://www.geosociety.jp/english/content0015.html </a><br /></div>]]></content:encoded></item></channel></rss>