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<channel><title><![CDATA[gianfuffo - idrovia PD-VE]]></title><link><![CDATA[https://www.gianfuffo.org/idrovia-pd-ve]]></link><description><![CDATA[idrovia PD-VE]]></description><pubDate>Tue, 23 Dec 2025 20:47:46 +0100</pubDate><generator>Weebly</generator><item><title><![CDATA[La risposta dell'assessore Chisso]]></title><link><![CDATA[https://www.gianfuffo.org/idrovia-pd-ve/la-risposta-dellassessore-chisso]]></link><comments><![CDATA[https://www.gianfuffo.org/idrovia-pd-ve/la-risposta-dellassessore-chisso#comments]]></comments><pubDate>Tue, 18 Oct 2011 08:00:13 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.gianfuffo.org/idrovia-pd-ve/la-risposta-dellassessore-chisso</guid><description><![CDATA[Ho inviato un paio di settimane fa una lettera all'assessore Chisso, in cui riportavo piu' o meno le osservazioni che ho pubblicato nel post del 4 ottobre 2011.Con piacere ho ricevuto una risposta dall'assessore, che riporto qui di seguito:Egr. Dott. Spizzo ,  Ho letto con molta attenzione la sua mail e posso condividere le sue osservazioni circa l&rsquo;evidenziazione di altre priorit&agrave; dove allocare le gi&agrave; scarse risorse pubbliche .  L&rsquo;opera di cui parla, per&ograve; non ric [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: left; ">Ho inviato un paio di settimane fa <a title="" href="https://www.gianfuffo.org/uploads/4/2/6/9/4269865/letterachisso.pdf">una lettera all'assessore Chisso</a>, in cui riportavo piu' o meno le osservazioni che ho pubblicato nel post del 4 ottobre 2011.<br /><span>Con piacere ho ricevuto una risposta dall'assessore, che riporto qui di seguito:</span><br /><br /><span style="font-style: italic;">Egr. Dott. Spizzo ,</span><br /><br /><span style="font-style: italic;">  Ho letto con molta attenzione la sua mail e posso condividere le sue osservazioni circa l&rsquo;evidenziazione di altre priorit&agrave; dove allocare le gi&agrave; scarse risorse pubbliche .</span><br /><br /><span style="font-style: italic;">  L&rsquo;opera di cui parla, per&ograve; non richiede alcun contributo pubblico dal momento che si tratta di un opera a totale carico dei privati individuati attraverso due gare pubbliche</span>,<br /><span style="font-style: italic;">delle quali la prima &egrave; gi&agrave; svolta (operazione i project financing) . Certo il privato non fa &ldquo; beneficenza &ldquo; , rientrer&agrave; nella spesa sostenuta attraverso i pedaggi di chi utilizzer&agrave; l&rsquo;opera. Da evidenziare&nbsp; </span><span style="font-style: italic;">comunque che saranno esentati dal pedaggio i residenti .</span><br /><br /><span style="font-style: italic;">  Nell&rsquo;ambito dello stesso progetto, e sempre a carico dei privati , &egrave; prevista la realizzazione di un canale scolmatore che, per ora; &egrave; della portata di ca 250lit/sec. Che potr&agrave; alleviare in parte i problemi di rischio idraulico di Padova. </span><br /><br /><span style="font-style: italic;">  Tutto questo sar&agrave; tema di lavoro per i prossimi mesi .</span><br /><br /><span style="font-style: italic;">  Come vede quindi non ci sono problemi di sperperi perch&egrave; non ci sono contributi pubblici , a differenza di quanto avvenuto nel passato che lei richiama.</span><br /><span style="font-style: italic;">A disposizione per chiarimenti .</span><br /><br /><span style="font-style: italic;">  Colgo l&rsquo;occasione per porgerle cordiali saluti </span><br /><span style="font-style: italic;">Renato  Chisso</span></div>  ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[L'idrovia e il nuovo progetto di camionabile]]></title><link><![CDATA[https://www.gianfuffo.org/idrovia-pd-ve/first-post]]></link><comments><![CDATA[https://www.gianfuffo.org/idrovia-pd-ve/first-post#comments]]></comments><pubDate>Tue, 04 Oct 2011 15:09:28 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.gianfuffo.org/idrovia-pd-ve/first-post</guid><description><![CDATA[ Saonara &egrave; un ridente comune della campagna padovana, a sud-est di Padova. Terra del vivaismo fin dal 1700 (c'&egrave; anche la rosa rossa di Saonara), &egrave; vicinissimo alla celebrata riviera del Brenta:&nbsp; Stra, con la fenomenale Villa Pisani,&nbsp; &egrave; a meno di 3 km in linea d'aria.  In questo angolo che potrebbe essere un paradiso terrestre, in mezzo ad alberi secolari e campagna ancora vergine, la megalomania dei politici gi&agrave; negli anni '80 colp&igrave; duro: il co [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style=' float: left; z-index: 10; position: relative; ;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a href='https://www.gianfuffo.org/uploads/4/2/6/9/4269865/7395715_orig.jpg?164' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'><img src="https://www.gianfuffo.org/uploads/4/2/6/9/4269865/7395715.jpg?164" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px;" alt="Picture" class="galleryImageBorder" /></a><div style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;"></div></span> <div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: left; display: block; "><a title="" style="" target="_blank" href="http://www.comune.saonara.pd.it/">Saonara</a> &egrave; un ridente comune della campagna padovana, a sud-est di Padova. Terra del vivaismo fin dal 1700 (c'&egrave; anche la rosa rossa di Saonara), &egrave; vicinissimo alla celebrata riviera del Brenta:&nbsp; Stra, con la <a title="" style="" target="_blank" href="http://www.villapisani.beniculturali.it/en/index.php">fenomenale Villa Pisani</a>,&nbsp; &egrave; a meno di 3 km in linea d'aria. <br /> In questo angolo che potrebbe essere un paradiso terrestre, in mezzo ad alberi secolari e campagna ancora vergine, la megalomania dei politici gi&agrave; negli anni '80 colp&igrave; duro: il comune di Saonara &egrave; infatti letteralmente tagliato in due dall'<a title="" style="" target="_blank" href="http://www.uniurb.it/giornalismo/lavori2004/semenzato/index.html">idrovia Padova-Venezia</a>, come dice un bellissimo articolo di Chiara Semenzato, un&rsquo;<strong style="">utopia</strong>          <span style="font-weight: bold;">nata negli anni &rsquo;60 per sollevare la regione dalla strozzatura del          traffico, da cui &egrave; assediata ogni giorno</span>. L'intento era quello di costruire una <span style="font-weight: bold;">via d'acqua</span> sulla quale fare passare delle chiatte, che possono trasportare fino a 20 TIR da container fra il porto di Venezia e la zona industriale di Padova: ma alla fine il canale non &egrave; mai stato utilizzato, e il traffico continua a perseguitare gli abitanti delle province di Padova e Venezia. <br /><span></span><span style="font-weight: bold;">Intanto l'utopia in 40 anni ha gi&agrave; ingurgitato 300 miliardi di lire (150 milioni di Euro).</span> Nota, senza risolvere di una virgola il problema del traffico per i padovani. <br /> L'idrovia &egrave; un'<span style="font-weight: bold;">opera immensa</span>, un canale che parte appunto da Venezia per arrivare alla zona industriale di Padova, taglia il Brenta, con tanto di <span style="font-weight: bold;">chiuse e controchiuse faraoniche</span>, chiuse che ora sono solamente un <span style="font-weight: bold;">cumulo di cemento e di ferraglie fatiscenti</span>. Al tempo, nel 1980-'90, leg&ograve; il suo nome a quello di <a title="" target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gianni_De_Michelis">Gianni de Michelis</a>, il mitico ministro discotecaro di craxiana memoria.<br /> <br /></div> <hr  style=" clear: both; visibility: hidden; width: 100%; "></hr>  <span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style=' float: left; z-index: 10; position: relative; ;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a href='https://www.gianfuffo.org/uploads/4/2/6/9/4269865/4034963_orig.jpg' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'><img src="https://www.gianfuffo.org/uploads/4/2/6/9/4269865/4034963.jpg" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px;" alt="Picture" class="galleryImageBorder" /></a><div style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;"></div></span> <div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: left; display: block; ">Nel tempo, la natura si &egrave;<span style="font-weight: bold;"> riappropriata di questo angolo di campagna</span>, e l'idrovia &egrave; diventata rifugio di una insolita quanto fantasiosa fauna: <span style="font-weight: bold;">persici, carpe, lucci</span>, e uccelli come <span style="font-weight: bold;">aironi </span>e <span style="font-weight: bold;">cavalieri d'Italia</span> che si nutrono dei pesci. <br /><span></span>Allegre comitive di pensionati e di pescatori agonistici si riuniscono il fine settimana sulle sponde che l'utopia aveva aperto fra Padova e Venezia.<br /> Tuttavia, se la natura piano piano faceva il suo lavoro, anche <span style="font-weight: bold;">l'utopia sessantottina non dormiva, e intanto si nutriva di se stessa,</span> al punto da diventare un <span style="font-weight: bold;">moloch da 750 milioni di Euro: lo chiamano GRAP, Grande Raccordo Anulare di Padova</span>. Forse solamente si agGRAPper&agrave; alle vostre (nostre,mie...) tasche, e in un momento di crisi non &egrave; poco.<br />Questa opera, figlia e nipote delle utopie degli anni '60, taglierebbe a met&agrave; il comune di Saonara, passerebbe davanti a Villa Pisani, con un bel casello davanti alla <a style="" title="" target="_blank" href="http://www.lamalcontenta.com/">Malcontenta</a> a Mira. Come ridurre la riviera del Brenta alla <a style="" title="" target="_blank" href="http://www.state.nj.us/turnpike/">NJ turnpike</a>. <br /><span>Il mentore della nuova opera, nata dalle ceneri di quella degli anni '80, </span>si chiama <a title="" target="_blank" href="http://www.renatochisso.it/le-grandi-opere/grap-grande-raccordo-anulare-di-padova-e-strada-camionabile-lungo-idrovia-padova-venezia/">Renato Chisso</a>:&nbsp; attuale assessore ai lavori pubblici della Regione Veneto, egli sostiene (sulla base di un richiamo esplicito alla politica del&nbsp; presidente Roosevelt)&nbsp; che le <span style="font-weight: bold;">grandi opere, come il GRAP, sono una risposta alla crisi economica in atto</span>. Insomma, farebbero "girare l'economia", se si vuole usare un gergo comune di questi tempi.<br /></div> <hr  style=" clear: both; visibility: hidden; width: 100%; "></hr>  <span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style=' float: left; z-index: 10; position: relative; ;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a href='https://www.gianfuffo.org/uploads/4/2/6/9/4269865/1203021_orig.jpg' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'><img src="https://www.gianfuffo.org/uploads/4/2/6/9/4269865/1203021.jpg" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px;" alt="Picture" class="galleryImageBorder" /></a><div style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;"></div></span> <div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: left; display: block; "><br />     Tuttavia <span style="font-weight: bold;">negli anni '60</span>, gli anni del "boom economico", <span style="font-weight: bold;">collegare Padova e Venezia con una linea di trasporto pesante aveva un senso</span>, e infatti&nbsp; a Padova c'era una industria pesante di una certa consistenza (acciaio, bulloni, cemento...) .&nbsp; C'era insomma una nazione da ricostruire dopo la guerra.&nbsp; <br /><span></span><span style="font-weight: bold;">Oggi questo tipo di industria a Padova non esiste pi&ugrave; o &egrave; fortemente ridotta, e il prezzo del petrolio si situa ormai stabilmente sopra gli 80 dollari al     barile</span> (quotazione del 27 settembre, prendo come riferimento il West     Texas Intermediate,     <a title="" style="" href="http://www.eia.gov/dnav/pet/pet_pri_spt_s1_d.htm">http://www.eia.gov/dnav/pet/pet_pri_spt_s1_d.htm</a>).&nbsp; Invece,&nbsp; <span style="font-weight: bold;">fino     all'ottobre 2007 il greggio non ha mai </span><em style="font-weight: bold;">nella storia</em><span style="font-weight: bold;">     raggiunto quota 80</span>, ed &egrave; difficile pensare che si possa rispondere alla crisi attuale con     soluzioni che richiamano l'economia degli anni '80, una economia ormai scomparsa e legata a tempi in cui il petrolio costava 20     dollari al barile, 4 volte meno di adesso! &nbsp; <br />     <br />     In altri Paesi, come gli USA, si privilegiano invece&nbsp; <span style="font-weight: bold;">investimenti sull'innovazione tecnologica nel     campo delle rinnovabili/nucleare (fissione e/o fusione)</span> che     rispondano ai <span style="font-weight: bold;">cambiamenti in atto nel consumo finale di energia</span>. Il presidente Obama ha difeso strenuamente, pur in tempo di crisi, l' <span style="font-weight: bold;">Advanced Research Projects     Agency&ndash;Energy (ARPA-E), il cui costo di 300 milioni di dollari     sarebbe la meta' di una camionabile Padova-Venezia!</span> <br />     <br /><span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 0, 0);">Si vuole continuare con le utopie degli anni '60&nbsp; </span>(legate a un concetto di "boom economico" che oggi non c'&egrave; pi&ugrave;)<span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 0, 0);">, oppure vogliamo dirigere la prua verso il terzo millennio?</span><br />       </div> <hr  style=" clear: both; visibility: hidden; width: 100%; "></hr>  <div ><div style="height: 20px; overflow: hidden; width: 100%;"></div> <hr class="styled-hr" style="width:100%;"></hr> <div style="height: 20px; overflow: hidden; width: 100%;"></div></div>  <div ><div style="margin: 10px 0 0 -10px"> <a href="https://www.gianfuffo.org/uploads/4/2/6/9/4269865/progetto-preliminare-tracciato-a-saonara.pdf"><img src="http://www.weebly.com/weebly/images/file_icons/pdf.png" width="36" height="36" style="float: left; position: relative; left: 0px; top: 0px; margin: 0 15px 15px 0; border: 0;" /></a><div style="float: left; text-align: left; position: relative;"><table style="font-size: 12px; font-family: tahoma; line-height: .9;"><tr><td colspan="2"><b> progetto-preliminare-tracciato-a-saonara.pdf</b></td></tr><tr style="display: none;"><td>File Size:  </td><td>4707 kb</td></tr><tr style="display: none;"><td>File Type:  </td><td> pdf</td></tr></table><a href="https://www.gianfuffo.org/uploads/4/2/6/9/4269865/progetto-preliminare-tracciato-a-saonara.pdf" style="font-weight: bold;">Download File</a></div> </div>  <hr style="clear: both; width: 100%; visibility: hidden"></hr></div>  <div ><div style="margin: 10px 0 0 -10px"> <a href="https://www.gianfuffo.org/uploads/4/2/6/9/4269865/2010_pt_obama_budget_2011.pdf"><img src="http://www.weebly.com/weebly/images/file_icons/pdf.png" width="36" height="36" style="float: left; position: relative; left: 0px; top: 0px; margin: 0 15px 15px 0; border: 0;" /></a><div style="float: left; text-align: left; position: relative;"><table style="font-size: 12px; font-family: tahoma; line-height: .9;"><tr><td colspan="2"><b> 2010_pt_obama_budget_2011.pdf</b></td></tr><tr style="display: none;"><td>File Size:  </td><td>186 kb</td></tr><tr style="display: none;"><td>File Type:  </td><td> pdf</td></tr></table><a href="https://www.gianfuffo.org/uploads/4/2/6/9/4269865/2010_pt_obama_budget_2011.pdf" style="font-weight: bold;">Download File</a></div> </div>  <hr style="clear: both; width: 100%; visibility: hidden"></hr></div>  ]]></content:encoded></item></channel></rss>